Colore, Calore, Emozione : Pitti 84 ritrova energia (alternativa)

Pitti estivo tende a non deludere. Negli ultimi anni poi, neanche se a monte ci fosse una programmazione inimmaginabile, il Pitti di giugno tende a fare coppia fissa con le ondate di calore sahariano. Un rapporto passionale e coinvolgente che , tra sudore ed emozione, rende la tre giorni carica di verve e di voglia di vivere. Con tanti cambi di camicia, ovviamente.

Una buona edizione. Meno brands dello scorso anno, qualcuno direbbe con un incremento della qualità, ma non sta a noi giudicare. Qualcuno ormai ha scelto di non passare  da qui, ma sono assenze di cui col tempo ci si abitua e non si notano neanche più. Nel cambio, a dire il vero, è capitato addirittura di new brands molto più in forma di quelli passati ( chi se lo ricorda più Hugo Boss? Adesso c’è Giugiaro..)

Il Pitti 84, nelle sue due anime diurne e notturne, ci ha riservato non poche soddisfazioni.

2013-06-18-001In Fortezza, un nuovo fronte del gusto. Allestimenti scenici degni di Studios a cui guardare finalmente con stupore e non solo ammirazione.  Discutibile il tema centrale dell’evento, questo “Vroom Pitti Vroom” che nell’onomatopea del motore fa più sorridere che compiacere.
In tutta franchezza, a prescindere da qualsiasi significato metaforico, l’idea non è riuscita. Dà la sensazione dell’approssimato, non evoluto, quel fermarsi a metà. Si poteva studiare meglio l’idea iniziale.

Per fortuna ci sono i brands che ridanno finalmente luce alla fiera. Non sono moltissimi quelli che investono in allestimenti innovativi ed originali, ma chi lo fa, lo fa bene.  Scomparsi ormai Etiqueta Negra ed Harmont &Blaine, rimangono i grandi classici, quelli che hanno trovato la loro dimensione in termini architettonici , scenografici e  umani, e modificano al massimo particolari o rifiniture. Come Paul & Shark ( da diverse edizioni è piuttosto statico) oppure La Martina, che in questo elegante salotto metropolitano ha trovato la sua dimensione e sembra non voglia uscirne più. Ma i loro stands ovviamente rimangono di altissimo livello.  Oppure quelli che puntano tutto sulla proposta, come ad esempio US Polo Assn.  che, orfana di un allestimento da farsi notare, ha puntato tutto sulla presenza di Skin ( Skunk Anansie) in consolle il mercoledì.

2013-06-20-070Nella graduatoria degli allestimenti scenografici con cui tradizionalmente FirenzeDaBere accompagna il Pitti Uomo, al terzo posto si colloca una new entry, che nella cura della scena ha stupito per come, in un delicato minimalismo formale, ha saputo ricreare l’atmosfera dell’atelier affiancato a quella della ricerca: è lo stand di ITALDESIGN GIUGIARO PARCOUR, che in questa straordinaria joint venture di Giugiaro con il lanificio F.lli Cerruti ha dato sfoggio di un made in Italy di altissimo livello, affiancando al nuovo modello proposto dallo storico marchio del design italiano una linea di abbigliamento sportiva ed intrigante.

2013-06-18-040 Il secondo posto è riservato ad uno dei giganti delle ultime edizioni, PEUTEREY – GEOSPIRIT, stavolta orfano della linea PostCard.

Allestimento magnifico per entrambi i brands. Geospirit propone l’emersione dalle acque dei suoi modelli, adagiati su delicate ninfee acquatiche che ne accolgono lo “spirito della terra” e lo esprimono al mondo. Peuterey è sensazionale:  l’idea è quella del Gate aeroportuale, sul volo “Firenze – Rio” ci si ritrova affiancati ai nuovi modelli del marchio, mentre affacciandosi dai finestrini di questo immaginifico Boeing si possono realmente ammirare gli scenari urbani che accompagnano il nostro viaggio. Bellissimo.

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Il primo posto spetta, forse per acclamazione, allo straordinario “Grand Hotel Siviglia” proposto dal brand SIVIGLIA, marchio giovane eppure arrembante, maturo, lucidamente folle ed innovativo, qui proposto nella linea WHITE SIVIGLIA.

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Stupore. Aver ricreato questa suggestiva ricostruzione di un hotel di riviera, in bilico tra Art Decò e Liberty, in questa favolosa promenade tra il lungomare e la piscina che introduce al bar della hall. Il bianco degli allestimenti, l’azzurro intenso dell’acque della piscina, le tende bicolore dei due colori dominanti che addolciscono gli affacci delle camere, con quel sapore di mare tipico di certe epoche, certe suggestioni, certi ricordi, certi film. Un tuffo emotivo che Siviglia rende spettacolare. Peccato non esser lì con infradito e panama. Primo premio meritatissimo. Che fatica andar via da questo stand..2013-06-18-037

La notte di Pitti ha travolto gioiosamente Firenze. Da lunedì sera in poi, Firenze diventa Florida come clima e glamour.  Di eventi se ne sono visti tanti, per quanto fino a qualche giorno prima il calendario ne indicasse pochi, quasi come a dire “sò tempi duri”, ma con un rush finale degno del miglior Michael Johnson il Pitti estivo si è ripreso le notti che gli spettavano, senza dubbio alcuno.

Dicevamo, il lunedì : la “caleidoscopica rivisitazione del Giardino all’Italiana” di Mario Luca Giusti, in piazza Strozzi , con tutta una serie di brocche in plastica borderline tra Warhol ed il kitch, inaugura la kermesse .
Siamo al clou, con il martedì: l’infuocato clima ci costringe ad usare lo scooter stile “vacanze Romane” anche come unico rimedio per la ventilazione corporea. Si comincia con il delizioso evento di DIECI ROSSO, un allestimento con la premiazione del concorso “Living in the bathroom” ( già, troppo facile se fosse stato in bedroom o kitchen ) e relativo Dj set. Passaggi veloci per poter essere all’altezza del densissimo programma: ecco l’evento PRPS presso il bellissimo Palazzo Gianfigliazzi Bonaparte, affaccio sui Lungarni proprio all’altezza di ponte Santa Trinita. Allestimento scenografico strepitoso (tramonto sull’Arno incluso), molto meno la parte organizzativa dell’evento.  Il Dj set di Boosta dei Subsonica colora invece l’evento in piazza d’Azeglio a cura di BRINI VS. WAIT. Allestimento tropico-balneare per l’inaugurazione di SPACE in via Tornabuoni : un giardino lussureggiante che colora l’elegante via Tornabuoni. Sulla stessa via, l’evento clou della serata, quello dell’OBIKA bar, che ospita la serata a cura di CUOIO DI TOSCANA: è l’evento su cui si chiude la prima serata di Pitti by night.  Non male, dj set , ambiente in&out door, un Andrea Roncato in discreta forma.
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Mercoledì è di nuovo Pitti : la serata si accende con l’evento TOMMY HILFIGER, un grande classico di tutte le ultime edizioni del Pitti, e poco distante quello che sta per diventare un altro grande classico, ovvero l’evento BOTTEGA QUATTRO. Molto carino e particolare anche l’evento EASTPAK presso Universo Sport di via Calzaioli . Un certain regard poi per il cocktail di EMPORIO ARMANI, elegante come sempre.041

Serata caratterizzata poi dai grandi eventi: quello di ROLLING STONE, quello della Summer Suite con il party ufficiale della RIFLE assieme al patron Sandro Fratini, ed infine l’ALTRO UOMO PARTY N. 54 per la prima volta al Flò. Tre eventi diversi ma che si possono definire  quelli principali della kermesse, caratterizzati da pubblico e target diversi ma con il medesimo scopo : essere al centro delle iniziative e delle scelte notturne di fiorentini e buyers di tutto il mondo. Dei tre eventi, possiamo dire che a loro modo ognuno ha avuto il suo meritato successo, poiché caratterizzati da una alta organizzazione e senza nulla lasciato al caso.

Giovedì più movimentato degli altri anni, quando molto spesso era già un pre- chiusura : diversi eventi  hanno caratterizzato la serata, tra cui il particolarissimo AMAZON LIFE presso la spiaggia sull’Arno, allestimento scenico e sensoriale molto particolare, ed il cocktail inaugurale di RIMOWA in via Porta Rossa. Chiusura di Pitti con l’evento fuori cartellone presso Palazzo Ximenes – Panciatichi con sfilata di moda di TTT. Non è stato un evento fantastico, diverse cose e situazioni hanno appesantito quella che scenograficamente sarebbe potuta essere una serata suggestiva, in questo splendido giardino.

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Pitti 84 finisce, e porta con sé quella giusta dose di ottimismo con cui guardare al futuro: nuove speranze per il made in Italy, grandi certezze per l’imprenditoria nazionale. E Firenze che, ancora una volta, ne esce bella, vincente e decisiva.

Obsession.

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

Autore: - Di origine cartaginese, possiede in casa un altare dedicato ad Alberto Sordi e nei riti vodoo evoca lo spirito di Lino Banfi per essere ispirato.Sogna Novoli come una nuova Pigalle ed è promotore della legge per la riapertura delle case chiuse a favore di universitari fuorisede e fuoricorso. Coinquilino del conte Mascetti e di Picchio De Sisti, fu ingiustamente accusato da Daniel Passarella del furto delle monete del Porcellino a fine anni '80. Vanta un caffè offerto da Batistuta ed il record mondiale di neologismi tosco-calabri. Respira a sua insaputa.

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