Firenze a caccia del Nuovo Sindaco: #3 Marco Stella
Autore: Staff | Data di Pubblicazione: 13 Mag, 2014 Ora: 01:59 PM | Categoria: Dalla Città di Firenze, Eventi, Varie da Firenze e dal Mondo | Leggi i Commenti

FirenzeDaBere incontra i principali candidati a Sindaco. Si vota Domenica 25 Maggio 2014.

Domenica 25 Maggio si vota per eleggere quello che sarà il prossimo Sindaco di Firenze. I candidati alla poltrona di primo cittadino di Palazzo Vecchio in questa tornata sono ben dieci, tra chi è appoggiato dai grandi partiti di sinistra, destra, centro, liste civiche e movimenti.

FirenzeDaBere.it, anche questa volta, ha deciso di intervistare i candidati dei principali schieramenti, sottoponendoli a quesiti relativi al mondo della notte e dei giovani, senza trascurare quelle che sono le grande tematiche ancora irrisolte della nostra città.

Terzo appuntamento. Questa volta intervistiamo Marco Stella di Forza Italia, appoggiato anche da Lega Nord e Lista Galli. Assieme a lui, il consigliere uscente Massimo Sabatini, candidato nella Lista Galli – Cittadini per Firenze.

marco-stella-sindaco-firenzeMarco Stella, 42 anni, realizzato professionalmente, attualmente consigliere comunale, posto che occupa fin dal 2004. Sempre tante preferenze. Oggi si candida a Sindaco di Firenze con Forza Italia, Lega Nord e Lista Galli. Perchè questa candidatura?
Perchè è la valorizzazione di un lavoro che in tutti questi anni abbiamo fatto in Consiglio Comunale. Per la prima volta a Firenze il centrodestra ha deciso di puntare sull’esperienza amministrativa. Credo che si possa fare buona politica mantenendo la propria civicità. Io non sono un politico di professione, svolgo la mia attività lavorativa, e dedico da anni parte del mio tempo alla passione per la politica e per questa città.

E Marco Stella che idea ha per Firenze?
Guarda, in questa campagna elettorale nessuno potrà dire che non abbiamo espresso una vera idea di città, cosa che forse nelle precedenti elezioni amministrative era venuta meno. Potrà non piacere a qualcuno, ma abbiamo ben chiaro, e lo stiamo dicendo, quali sono le cose che dobbiamo fare, che tipo di città immaginiamo, quali sono gli atti da prendere immediatamente, quali sono i problemi di Firenze e come fare per risolverli.

Marco, hai dichiarato di voler rinunciare allo stipendio da Sindaco: provocazione, colpo ad effetto o forte segnale di cambiamento?
Oggi la politica ha perso la visione del mondo esterno, di come vanno le cose, dei problemi delle famiglie, delle imprese, della gente. Il politico deve svolgere il proprio incarico a tempo pieno, ma senza mai perdere di vista la quotidianità col mondo del lavoro. Ed invece, purtroppo, oggi abbiamo troppi politici che non hanno mai lavorato. Io lo metterei per legge che per ricoprire ruoli istituzionali bisogna, nella propria vita, aver lavorato, e capito le difficoltà del mondo del lavoro. Non posso chiedere ai fiorentini di fare sacrifici se non inizio io per primo a rinunciare a qualcosa. Io continuerò ad avere la mia attività, fuori da Firenze per evitare qualsiasi conflitto di interessi.

E’ un programma elettorale ricco quello di Marco Stella…
Certo. Intanto partiamo col riportare la pressione fiscale sui fiorentini ai livelli del 2009.

Parli di intervenire fortemente sulle infrastrutture (parcheggi, cinrconvallazione, metropolitana, piste ciclabili)?
Sono 15 anni che Firenze è ferma sulle infrastrutture. E siamo stanchi anche di continuare ad elencare le insufficienze sulla viabilità, sull’aeroporto, sui parcheggi. Anzi, le amministrazioni precedenti hanno incancrenito queste tematiche, spostandole sugli infiniti contrasti tra Comuni, tra i diversi Enti, tra amministrazione locale e centrale, tra le correnti dentro i partiti. Queste carenze continuano a provocare la perdita di posti di lavoro, di investimenti, di sviluppo. Ed a queste perdite noi vogliamo mettere un freno, portando a compimento tutto ciò che non è stato fatto in passato.

Marco Stella è un uomo di centro destra, quindi non puoi non parlarci di sicurezza..
Ed infatti la sicurezza è uno dei punti forti del nostro programma. I cittadini lamentano la carenze di forze dell’ordine sul territorio, e noi interverremo riorganizzando la Polizia Municipale mettendo più agenti per strada. E nelle aree più sensibili introdurremo un sistema di videosorveglianza, per tutelare i cittadini.

Il Centro Storico di Firenze, croce e delizia delle amministrazioni comunali. Grande bellezza ma anche tanti problemi da risolvere.
Intanto cominciamo col rimodulare la z.t.l. (zona traffico limitato del centro storico) per far ritornare i fiorentini dentro il loro Centro Storico. Ridurremo gli orari, la toglieremo il sabato pomeriggio, la toglieremo anche il martedì pomeriggio e sarà una giornata dedicata allo shopping, agevolando l’arrivo alle autorimesse private.

Ed in merito alla vita notturna? Con Marco Stella non si può evitare di parlarne. Imprenditore oggi e storico promoter da ragazzo.
La gestione della notte verrà subito presa in mano, perchè fino ad oggi le amministrazioni precedenti non hanno fatto altro che scaricare sulle attività commerciali la responsabilità della sicurezza, e della convinvenza civile tra locali e residenti; soprattutto nel Centro Storico di Firenze.

Tutto il mondo della notte lamenta da anni una forte ostilità da parte delle amministrazioni comunali che negli anni si sono succedute. E anche quella uscente non ha creato meno malumori. Ostruzionismo e burocrazia per gli esercenti, z.t.l. notturna, parcheggi a pagamento 24h e assenza di mezzi pubblici notturni per chi ha voglia di svagarsi. Quale è la tua posizione?
Partendo da quello che faremo da domani: z.t.l. notturna estiva ridotta al solo periodo 15 giugno / 15 settembre, ridotta negli orari, dalle 24.00 alle 2.00, ridotta nel perimetro conincidente con quello della z.t.l. diurna, e non estesa come quella attualmente in vigore. Ed ancora: servizio di navette gratuito dai parcheggi di struttura, servizio taxi convenzionato a tariffe agevolate dentro il perimetro della z.t.l.
Ma questo non vorrà dire non prendere in cosiderazione anche i problemi dei residenti. Infatti istituiremo il numero unico per le segnalazioni di schiamazzi notturni e degrado, facendo una riunione ogni lunedì mattina con gli organi competenti e le associazioni dei cittadini per fare il punto sulla situazione. Sull’esperienza di altre città istituiremo il parcheggio sui marciapiedi nelle ore notturne, più rastrelliere per bici in concomitanza con i parcheggi, e tutta una serie di servizi al fine di dare la possibilità alle famiglie fiorentine di riappropriarsi del Centro Storico della propria città.
Ed ancora: forte lotta all’alcolismo sfrenato imponendo la chiusura alle ore 21 di tutti i minimarket la cui proliferazione incontrollata e senza regole ha portato al degrado.
E questa lotta al degrado vogliamo farla insieme ai locali della notte, con e non contro, studiando formule che consentano di ridurre i rumori dopo la mezzanotte, trovando finanziamenti per l’installazione di doppi vetri e climatizzatori per le unità abitative in prossimità degli esercizi notturni.
L’importante è che si capisca che noi potremmo, paradossalmente, non avere più un locale notturno nel centro storico, pur mantenendo lo stesso degrado che abbiamo oggi.

Quindi Marco, tu sei completamente in disaccordo con l’idea profusa dalle amministrazioni precedenti per la quale “desertificazione notturna = sicurezza”?
Noi questa impostazione vogliamo smantellarla. Perchè è sbagliata. Il problema non è la gente in centro, ma che tipo di gente va in centro.

Pensi che potrebbero anche essere dedicate aree ben precise alle attività notturne, magari lontante dagli aggregati residenziali?
Certo, ed infatti noi vogliamo affidare un ruolo fondamentale alla Fortezza da Basso, già da questa estate, incentivando tutte quelle attività notturne che, con la bella stagione, vorrano trasferirsi negli spazi della Fortezza. E sia ben chiaro, non è l’idea strampalata di Nardella di trasferire tutto alle Cascine. Infatti la Fortezza da Basso è un ambiente ben delimitato, chiuso, facilmente controllabile, di proprietà del Comune.

Ti senti di dire, quindi, che l’amministrazione uscente ha nei fatti osteggiato il mondo della notte?
Chi ha amministrato per cinque anni non può oggi riproporsi con i “farò”. Nardella ha fatto per tre anni e mezzo l’Assessore alle Attività Produttive, gestendo il famoso “Patto per la Notte”. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quell’eseprienza è stata un fallimento.

Dalle tue parole si deduce che reputi che possa esistere un equilibrio tra chi la notte vuole divertirsi, e chi vuole dormire..
Certo. Non c’è un diritto più importante dell’altro. Il diritto al sonno non è più importante del diritto al lavoro. C’è una crisi in atto, ci sono imprese che lavorano la notte e che occupano centinaia di lavoratori dipendenti. Non si può pensare di chiudere una via come se niente fosse, e senza pensare alle ripercussioni sulla vita di quelle persone, che da un giorno all’altro si ritrovano senza lavoro.

Una Notte a Firenze allora è ancora possibile?
Deve poter esistere. Ma se chiudiamo Meccanò, Central Park, e tutti gli altri locali grandi e piccoli chiusi in questi anni, i ragazzi dove vanno? E’ possibile che l’amministrazione uscente non si sia posta questa domanda?
Noi a questo ci pensiamo. E su questo vogliamo lavorare.

Marco, un paio di settimane fa, rivolgendoti al tuo principale avversario alla corsa a Sindaco, hai dichiarato: “Firenze non è tua, ma dei fiorentini. Nardella stai sereno che non vinci”. A pochi giorni dal voto ti vedi in rimonta, o già davanti?
In rimonta (sorride).

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FirenzeDaBere ha incontrato anche Massimo Sabatini, consigliere uscente e nuovamente candidato al Consiglio Comunale di Firenze.

massimo-sabatini-lista-galli-firenzeMassimo Sabatini, consigliere uscente della “Lista Galli – Cittadini per Firenze” che appoggia la candidatura a Sindaco di Marco Stella, politica come impegno civico e non come professione, tanto impegno profuso per i propri concittadini. Cosa sono stati per te questi ultimi cinque anni, e se vuoi elencarci brevemente qualcuna delle tue battaglie fatte, e magari vinta, a Palazzo Vecchio.
Sono stati cinque anni dedicati a fare azioni concrete per Firenze; essere consigliere è un incarico di prestigio, di onore, di amore per la città. Io amo Firenze, mi si illuminano gli occhi quando ne parlo e ho lavorato con impegno su ogni suo aspetto. Tra le cose fatte elenco: 1) il rilancio del Giardino dell’Orticoltura col completamento della biblioteca e la riapertura della meravigliosa serra, che oggi consente di avere anche per la notte fiorentina uno dei più belli spazi che esista. 2) il mantenimento, dopo lotta serrata, del parcheggio di Via Faentina altrimenti minacciato di chiusura e alienazione. 3) l’istituzione di borse di studio per giovani artigiani per lanciarli nel lavoro. 4) la difesa di Ponte Vecchio nell’assurda (e bugiarda) querelle della sua chiusura ai fiorentini per affittarlo. 5) la critica feroce (decisiva e fatta da me per primo) al bruttissimo “cruciverbone” scelto come nuovo logo di Firenze. Occorre che mi fermi qui, ma la lista sarebbe lunga partendo dai corsi fatti a 5000 studenti delle scuole fiorentine nella rianimazione cardiaca di primo livello.
Quel progetto è della nostra lista civica!

Parliamo adesso di futuro. Una nuova candidatura per te, una nuova sfida, con quali obiettivi?
Proseguire il lavoro di cura della città a 360°. Certamente occorre aumentare la Sicurezza e avere più fermezza nella lotta al degrado e all’abusivismo commerciale. Ma non sono solo gli argomenti che contano; è il modo con cui si interpreta il ruolo di consigliere la promessa che faccio ai fiorentini. Nel precedente mandato non ho mai fatto “opposizione di partito”. Se uno sta all’opposizione e la maggioranza propone una mozione intelligente, la si vota nell’interesse dei cittadini. Se tutti facessero così, avremmo un paese migliore.

La città. Abbiamo ascoltato le parole di Marco Stella relativamente alla sua idea per Firenze. Massimo Sabatini, da consigliere comunale, quali battaglie vuole intraprendere (o proseguire, se rimaste incompiute) e quali temi sono al centro dei tuoi pensieri?
In linea con quanto appena espresso chiederò la Riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale, provvedimento che mi ha visto attivo con determinazione senza farmi sfiancare dai “no” della Giunta. Abbiamo quasi 900 Vigili Urbani che possono dare molto aiuto ai fiorentini. Il loro intervento deve essere più sulle strade e nei quartieri che non in ufficio o sulle pratiche. Altro tema: il recupero del lavoro e del valore artigianale. Quella nostra grande tradizione sta scomparendo. Nei primi 5 anni sono riuscito a far approvare la mozione che assegna borse di studio ai giovani apprendisti. Con tante preferenze potrò farla mettere in pratica ed conssegnare ai giovani volenterosi un aiuto concreto (15mila€ l’anno) per l’inizio di un lavoro affascinante.

Firenze e la Notte: in continua lotta con se stessa, tra chi vuole dormire, chi vuole divertirsi, chi vuole lavorare. Un equilibrio è possibile?
Certamente. Di nuovo la chiave di volta sta nella chiarezza e nell’intervento fattivo. Non nei provvedimenti inutili. Innanzitutto occorre modificare completamente la ztl notturna (fino ad abolirla!), che ostacola più chi cerca un sano divertimento che non chi è malintenzionato. Poi controlli più seri e decisi. Divertirsi non è ubriacarsi e gridare. Divertirsi può e deve avvenire anche nel rispetto dei residenti. Anche circa le attività commerciale sono inutili i provvedimenti che “annacquano” le differenze. E’ stolto accanirsi contro i regolari e far finta di non vedere gli abusivi con i secchi di bottiglie o i carrelli del supermercato pieni di alcolici. Quanto ai giovani dico: provate una sera a passare 3 ore al pronto soccorso (dalle 24.00 alle 03.00) di Careggi e guardate in che condizioni arrivano certi vostri coetanei. E contate quanti sono! Vedere con i propri occhi aiuta a capire preventivamente l’effetto di certi errori che non hanno nessuna valenza educativa. Alcuni dallo sballo sono usciti male. Non serve “mettere la mano nella tana del serpente per scoprire che è velenoso”. Rifletteteci.

Ultimi giorni di battaglia elettorale. Ultimi screzi tra contendenti, discussioni e battaglie a suon di polemica. Ha fatto discutere la concessione di Piazza della Signoria al PD per la chiusura della campagna elettorale di Dario Nardella, avvenuta con deroga speciale dopo anni di preclusione non solo a eventi di natura politica, ma anche a manifestazioni con finalità ben più nobili. Massimo Sabatini e la Lista Galli lanciano il messaggio “Io sto con il David!”. Cos’è e perchè.
E’ una forma di “critica” all’attuale maggioranza che gestisce (da decenni consecutivi) il Comune di Firenze. Quel partito crede di essere il padrone di Firenze (di nuovo torna il discorso dell’affitto di Ponte Vecchio, chiuso al passaggio dei giovani fiorentini la sera). Anche in campagna elettorale hanno voluto limitare lo spazio di piccoli gruppi civici come il nostro. Ma noi non ci siamo fatti intimidire e venerdì 23 dalle 17 alle 19 saremo in piazza della Signoria a fare da “contraltare” al mega-comizio del PD. Noi con un piccolo banco, loro col super-Palco. Noi agili e civici, loro “politichesi” e arroganti. Noi David, loro Golia. I fiorentini, che hanno scelto la bella statua di Michelangelo come loro simbolo (non quel brutto cruciverba già ricordato…), hanno la possibilità col voto di domenica di decidere da che parte stare. Noi stiamo con il David! Su Facebook abbiamo la nostra pagina “LISTA GALLI – Cittadini per Firenze” dove ognuno può postare il suo video di pochi secondi dove dice “Io sto con il David”. Fatelo tutti, è un gesto d’amore per Firenze!

In conclusione vogliamo chiedere a Massimo Sabatini quale sarà il suo primo impegno nella prossima legislatura, augurandogli di essere eletto in Consiglio Comunale. Quale per te la prima cosa da fare, la prima criticità da risolvere, il primo tema a te caro e al quale dedicare il tuo impegno.
Mi ripeto: riorganizzare il Corpo di Polizia Municipale. Con alcune semplici linee guida. Più in strada e meno in Ufficio. Maggior presidio notturno. Creazione di un numero unico di pronto intervento di facile accesso (l’odierno sistema fa attendere, poi non viene nessuno) che consenta ai fiorentini di sentirsi maggiormente protetti. Anche chi si diverte la notte non vuole essere circondato di malintenzionati. C’è una gran differenza tra un bel gruppo di amici allegri e quel che si lascia avvenire in alcune zone incontrollate di Firenze.

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

Autore: - Cronache di Avventure di un gruppo di ex-ragazzi che non vollero crescere.. Alla ricerca del divertimento perduto in questa meravigliosa Città. Firenze, la Firenze dei locali, la Firenze della Notte, la Firenze austera e quella frivola, la classica e la moderna.. Tutto assieme in un unico, immenso, Show. Firenze, Firenze da Bere, Firenze come non l'avete mai gustata. Qui i frutti di lunghe serate trascorse ad un tavolo per decidere "Dove si va?", scegliendo poi magari il posto dove si era già detto di "metter sù la croce". Surreali, irriverenti, goliardici, scanzonati. Nasce così questo Meraviglioso Cocktail, Tutto da Bere... Cercavamo un modo per avere qualche impegno diurno, nell'attesa logorante della Notte. Ecco, lo abbiamo trovato!!

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