Firenze a caccia del Nuovo Sindaco: #1 Miriam Amato
Autore: Staff | Data di Pubblicazione: 13 mag, 2014 Ora: 03:25 PM | Categoria: Dalla Città di Firenze, Eventi, Varie da Firenze e dal Mondo | Leggi i Commenti

FirenzeDaBere incontra i principali candidati a Sindaco. Si vota Domenica 25 Maggio 2014.

Domenica 25 Maggio si vota per eleggere quello che sarà il prossimo Sindaco di Firenze. I candidati alla poltrona di primo cittadino di Palazzo Vecchio in questa tornata sono ben dieci, tra chi è appoggiato dai grandi partiti di sinistra, destra, centro, liste civiche e movimenti.

FirenzeDaBere.it, anche questa volta, ha deciso di intervistare i candidati dei principali schieramenti, sottoponendoli a quesiti relativi al mondo della notte e dei giovani, senza trascurare quelle che sono le grande tematiche ancora irrisolte della nostra città.

Primo appuntamento con Miriam Amato del Movimento 5 Stelle.

movimento 5 stelle firenze

L’incontro con la Candidata Portavoce Sindaco del Movimento Cinque Stelle avviene in un clima di estrema cordialità. E’ appena finito un “caldo” dibattito tra i candidati presso il Negroni, il noto locale di via de’Renai, e seduti nel dehor del locale, in uno splendido pomeriggio che ci ha riportati al maggio fiorentino dei bei tempi, ci incontriamo e conosciamo Miriam e la sua piccola creatura di pochi mesi, che non disdegna di ricordare alla madre, durante l’intervista, che non c’è solo l’impegno elettorale di domenica tra i suoi pensieri!

Miriam-Amato-400x300Ma allora, chi è Miriam Amato?
Io sono una cittadina di Firenze. Sono nata a Catanzaro e lì ho vissuto fino a venti anni fa, quando arrivai in questa meravigliosa città, per studiare psicologia. Non per fare due esami, come in tanti dicono! Avevo quasi finito! Sono una donna sposata, ho due bimbi, uno di sei anni e la Sara di tre mesi e mezzo ( spettatrice e protagonista dell’intervista, ndr). Faccio parte del Movimento Cinque Stelle dal 2011. Fin dall’inizio sono sempre stata a disposizione del gruppo. Sono un’ambientalista sfegatata, attivista della prima ora, ed ho intrapreso il mio percorso politico partendo dai bambini, dai diritti universali dei bambini, è una cosa che ho molto a cuore. Si riparte proprio da questo, la tutela dell’ambiente e dei bambini, unendone in qualche modo i percorsi creando un’educazione ambientale seria che parta dal mondo dell’infanzia. In tal senso, esistono importanti e riuscite esperienze nel resto d’Europa.

Sei candidata sindaco nella roccaforte di quello che attualmente è il vostro avversario numero uno a livello nazionale. Ti intimorisce questa situazione?
Tutti hanno capito che lui è un giovane vecchio. Produce spot stile il job act, dove non c’è nulla di realmente incisivo per quel che concerne la creazione di posti di lavoro, ed ha avuto un’idea di Firenze opposta a quella che vorremmo noi. Noi vogliamo davvero una Firenze sostenibile, che abbia rispetto del passato, delle risorse del territorio, senza snaturare o stuprare quanto abbiamo di buono in nome di un presunto progresso tutto da verificare, come i sottoattraversamenti della TAV, che hanno prodotto danni immani per quel che concerne le falde acquifere e la stabilità dei terreni. Spesso si procede senza VAS e VIA (Valutazione ambientale strategica e Valutazione di impatto ambientale, ndr) nel timore che queste tipologie di documento possano bloccare le opere.
Noi crediamo nella raccolta differenziata porta a porta, è qualcosa sui cui ci battiamo per anni. La Firenze sostenibile in cui crediamo parte da questo. Non è possibile che Firenze sia la città peggiore d’Italia per quel che riguarda l’inquinamento da biossido d’azoto e PM 10. E poi , piuttosto che badare a questa serissima problematica, qui si parla sempre dell’aeroporto. Per noi non ha alcun senso farne un altro o intervenire su quello esistente: piuttosto, vanno potenziati i collegamenti con gli altri scali, Pisa in primis, creando un servizio che venendo potenziato sarebbe di ausilio tanto per i turisti , quanto per i pendolari. Il potenziamento e l’ottimizzazione delle linee ferroviarie sarebbe un beneficio democratico per tutti, non solo per chi passa da Firenze ogni tanto.

Vi discostate, in questo, dal resto delle proposte politiche, siete gli unici (o quasi) a non chiedere un potenziamento dell’aeroporto. Ma fa parte della vostra vocazione sostenibile anche questo, supponiamo.
Beh, il PD in questo è lontano anni luce. Basti vedere costa sta succedendo a Montale ed Agliana, loro feudi, dove gli indici della diossina sono altissimi, ed il partito vive la cosa nel più totale silenzio. Firenze sostenibile, in tal senso, sarà un esempio per il resto d’Italia.

Il Movimento, in questo ma anche in altre battaglie, è andato a colmare l’enorme divario che si era creato negli ultimi anni tra la vita reale ed il mondo politico.
Noi non siamo per gli slogan. Il job act, la legalità.. E poi si fa passare l’articolo che depenalizza il reato di collusione con la mafia! Poi ci si accanisce contro il cittadino comune tramite il sistema Equitalia. Equitalia sarà smantellata da noi, sarà il primo grande passo che compiremo quando saremo noi a governare a livello nazionale. Mentre i grandi evasori sono a giocare a scacchi nei centri anziani del milanese. Bisogna ridare fiato ai cittadini, anzitutto diminuendo la spesa pubblica. Io ad esempio a Firenze diminuirò drasticamente il numero dei dirigenti, non ne ho alcuna utilità ad averli. A poco a poco cercherò di farne a meno, senza però svendere i servizi pubblici come è accaduto nell’ultimo quinquennio. Con tanto di mobbing selvaggio subito dai dipendenti Ataf, puniti per aver scioperato con azioni al limite dell’assurdo.
Noi siamo per un altro modo di stare al mondo. Non abbiamo a cuore interessi dei colletti bianchi con cui imbastire sfarzose feste di salotto. Ci temono , e fanno bene a temerci, perché sanno che con il nostro avvento tutto questo marciume verrà spazzato via. La gente si sta rendendo conto in massa di quanto siamo davvero l’unica proposta valida. Proprio in questi giorni ho incontrato la comunità LGBT a cui ho sottoposto gli atti che i nostri ragazzi hanno prodotto in Parlamento per contrastare le discriminazioni e l’omofobia, è una cosa di cui essere fermamente fieri. Così come è successo qualche giorno fa quando ho incontrato gli amici di “Libera” di don Ciotti, dove ho potuto esporre quanto da noi prodotto contro le mafie in sede parlamentare. Nessuna altra forza politica può entrare con tanto orgoglio in dialogo con queste associazioni.

Vi siete fatti un’idea sulla Firenze di notte? O, perlomeno, sulla Firenze per i giovani?
In questa città l’offerta per i giovani è zero. Di giorno e di notte. Noi vorremmo dare a loro la marea di contenitori vuoti disseminati per la città. Vorremmo finalmente riqualificare sant’Orsola con un laboratorio per l’artigianato, l’ex Palazzo di giustizia con laboratori d’arte contemporanea. Si riscoprono gli antichi mestieri, si creano davvero posti di lavoro.

Comunque vada, di una cosa siamo certi: da domenica, voi sarete in Consiglio comunale a Firenze, per la prima volta. C’è il proposito di “aprirlo come una scatoletta”, come avvenne col vostro avvento in parlamento, cercando di intervenire su una serie di situazioni “incancrenite” all’interno dell’apparato gestionale della cosa pubblica fiorentina?
Faremo quello che sta succedendo in Parlamento: sveleremo tutte le porcate fatte, compiute e gestite negli ultimi anni. Chiederemo le carte, i resoconti, gli appalti, chiederemo di vederci chiaro su tutto. Ci temono da pazzi: ad esempio, nel momento in cui io sarò al ballottaggio con Nardella, cosa farà Forza Italia? Sono proprio curiosa. Ormai, dopo gli “outing” clamorosi della Moretti e di Scalfari su Repubblica, questo matrimonio di interessi tra PD e centrodestra è sotto gli occhi di tutti. Per questo la gente deve votare noi, per votare sé stessi e riportare il comune di Firenze in mano alla gente vera.

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Autore: - Cronache di Avventure di un gruppo di ex-ragazzi che non vollero crescere.. Alla ricerca del divertimento perduto in questa meravigliosa Città. Firenze, la Firenze dei locali, la Firenze della Notte, la Firenze austera e quella frivola, la classica e la moderna.. Tutto assieme in un unico, immenso, Show. Firenze, Firenze da Bere, Firenze come non l'avete mai gustata. Qui i frutti di lunghe serate trascorse ad un tavolo per decidere "Dove si va?", scegliendo poi magari il posto dove si era già detto di "metter sù la croce". Surreali, irriverenti, goliardici, scanzonati. Nasce così questo Meraviglioso Cocktail, Tutto da Bere... Cercavamo un modo per avere qualche impegno diurno, nell'attesa logorante della Notte. Ecco, lo abbiamo trovato!!

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