Afterweek: l’aperitivo house della Domenica del Noir
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 15 apr, 2009 Ora: 12:00 AM | Categoria: After Dinner, Aperitivi, Locali | Leggi i Commenti

Sara’ che c’e’ troppo calcio in tv, o che forse i continui sconti sugli abbonamenti di pay per view e digitale terrestre riescono a convincere sempre piu’ persone a passare la Domenica sera a casa.. Il fatto e’ che l’ultima serata della settimana sembra languire sempre piu’.
O meglio, c’e’ la Domenica di Otel, e poi tutto il resto.
Il ‘resto’ (che per definizione e’ sempre meno dell’oggetto principale) e’ costituito da una serie nemmeno poi cosi’ poco articolata di progetti e proposte, che per questo o quell’altro motivo non riescono a raggiungere il successo sperato.
Nella lista del ‘tutto il resto’ una delle serate di punta e’ quella proposta dal Noir (che ancora a molti piace chiamare Capocaccia: siamo nostalgici…) che accoppia apericena e house…

CONTINUA…

Una delle nuove proposte lanciate sul palcoscenico dell’Ariston fiorentino della Domenica sera, per tutta la stagione invernale, e’ stato l’Afterweek del Noir, locale assai piu’ noto col vecchio nome di ‘Capocaccia’.
Il locale non e’ pero’ piu’ la terrazza sui lungarni d’argento che portiamo nei nostri ricordi. Stilisticamente revisionata al passaggio di gestione (e di etichetta) come descritto gia’ in passate recensioni, una delle stelle piu’ splendenti della notte fiorentina vive oramai da anni un processo di involuzione simile quasi ad un lento declino.
Le folle che riempivano dal calar del sole locale, veranda, marciapiede e spalletta sul fiume di rimpetto, e che fino a tarda notte tenevano occupata la strada con auto in doppia fila con le quattro frecce sempre accese, forse han cambiato gusti, o semplicemente hanno valutato di dirigersi verso altri lidi.
Sia chiaro: il locale ‘non fa proprio schifo’, seppur nelle limitazioni intrinseche legate agli spazi.
La saletta d’ingresso col bancone arriva a riempirsi e a colorarsidel via-vai della gente che entra ed esce dal locale; sono piuttosto gli altri spazi che restano un po’ fuori dalla movida del Noir, legati ai loro schemi di ‘spazio-tavolini’ un po’ troppo pacati e poco effervescenti.

E cosi’, chissa’, forse in risposta a questa lacuna, si propone (e fra qualche settimana, proponeva) la Domenica AfterWeek by EmiJay dei Supernova (gia’ autori del remix di ‘Save a prayer’).
Come dicevamo, il Noir, ex Capocaccia, e’ disposto su un ambiente costituito dalla saletta d’ingresso, con bancone del bar e tavolo col buffet (fino alle 23.00, almeno la Domenica), e da un paio di altre sale, l’una a destra di pianta molto allungata e riempita da tavolini e divanetti allineati lungo il lato lungo, l’altra a pianta piu’ regolare con i divanetti disposti sul perimetro.

Proprio al centro di quest’ultima, e’ collocata la consolle del protagonista della serata Domenicale, per un dj set su sonorita’ prevalentemente deep house, ma che spazia anche in ambiti piu’ elettronici ovvero piu’ dance.
E cosi’, nonostante il locale non riesca a recepire flussi di pubblico degni del suo passato, chissa’ se per attrattiva, comunicazione, prodotto offerto (vedi buffet) o politiche dei prezzi (10 euro per un cocktail non sembrano giustificati), la saletta amministrata da EmiJay si trasforma, clamorosamente, nella piu’ glamour delle ‘feste in casa’, senza strafare, senza stare pigiati (leggi, ahime’, sopra) ma caratterizzando ed individuando un ritaglio spazio-temporale piacevole e di gusto.

Questo, quasi a dimostrare che, un po’ come una squadra di calcio ultima in classifica, che magari ha in formazione il miglior terzino del campionato (diciamo il portiere… quella del terzino me l’ha suggerita Corvino parlandomi di Vargas, ed e’ meglio lasciar perdere…); non e’ detto che anche nelle proposte che riscuotono meno successo non vi siano spunti di eccellenza da salvare.

Ritornando infine su dettagli piu’ pratici, la serata della Domenica al Noir inizia verso le 19.30 con l’apericena a buffet. Niente di entusiasmante, come oramai sa gia’ che ogni tanto frequenta il locale.

La Domenica in cui siamo stati presenti noi, c’erano: crudite’ varie di sedano, carota, ortaggi, formaggi pecorino e grana, affettati tra cui mortadella (quelle piccole da supermercato), salame, prosciutto, insalata di farro, primi di pasta e riso, pomidoro tipo ciliegino, rapanelli..
Il buffet si prolunga fino a tardi (le 23.00).
Come scrivevo sopra, al bar si spendono 10 euro la Domenica, mentre 9 euro Venerdi’ e Sabato.
Siamo in Lungarno Corsini, per cui occorre parcheggiare un po’ lontanucci e farsela poi a piedi…

Noir (ex Capocaccia) – Lungarno Corsini, 12/14r ang. ViaTornabuoni – Firenze.
Per info: 055 21.07.51 oppure 338 75.075.62
Web: afterweek on facebook

Fel.

Voto: 6. La proposta musicale alza decisamente il voto.

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