Al Ristorante AqAbA di Sesto F.ino per una ‘cena di mare’
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 7 Feb, 2009 Ora: 09:17 PM | Categoria: Locali, Ristoranti | Leggi i Commenti

Riportiamo, con molto piacere, la recensione che ci ha inviato Aila a proposito del ristorante Aqaba di Sesto Fiorentino; una struttura curata immersa nel verde, la qualita’ della cui cucina e’ giunta anche alle nostre orecchie:

“Venerdi’ sera un’occasione speciale, il compleanno del nostro Francesco, ci ha portato in quel di Sesto Fiorentino, e nello specifico in un ristorante chiamato AqAbA.
Non era la prima volta per me, quel posto mi era stato ‘presentato’ da una collega, per una delle tante cene di ‘lavoro’, e ne rimasi cosi’ colpita che a rotazione l’ho poi fatto conoscere ad altre persone per svariate occasioni…

CONTINUA…

Il Ristorante si trova nei pressi del centro di Sesto, immerso nel parco di Villa Gerini, sul Viale XX Settembre, con un’entrata tutt’altro che visibile da strada: insomma, se non si conosce e’ un bel casino trovarlo e ho testimoni che possono confermarlo!! Ma con un po’ di pazienza, e magari l’aiuto di un navigatore, una volta percorso quasi tutto il Viale ci troviamo a svoltare a sinistra, attraverso l’apertura in un muro che costeggia tutta la strada e che ci immerge nel Parco circostante. Dopo aver percorso qualche centinaio di metri nel parco attraverso una strada sterrata, ci troviamo nell’ampio parcheggio sottostante all’edificio. Una volta parcheggiata l’auto, vi consiglio di dedicare qualche secondo per ammirare il posticino che vi si presenta davanti: uno splendido edificio illuminato praticamente a giorno, che contrasta con le luci artificiali i colori forti delle tinte utilizzati in ambito di ristrutturazione.

La prima idea che balza alla mente e’ ‘maremma che posto chic! Ho sbagliato l’abbinamento scarpe/borsa!’, o per lo meno e’ stato il mio primo pensiero appena visto il posto! Un amico che qualche settimana dopo portai li’ per una sorpresa pensava fossimo andati a teatro… insomma, dedicate qualche istante alla libera interpretazione…
Anche perche’ poi basta varcare la soglia del locale per capire l’ambiente gradevole e informale che vi accompagnera’ per tutta la serata.

Il locale si presenta su due piani: il terreno dove ci sono circa una decina di tavoli, e un primo piano soppalcato, dove l’altra sera siamo stati sistemati in quanto l’ambiente era sicuramente piu’ adatto per una tavolata di 21 persone. L’ambiente e’ totalmente in stile moderno, i colori che lo accompagnano sono il marrone e il nero, tavoli in legno marrone scuro, apparecchiati con una tovaglia centrale di color panna a contrastare il tavolo, calice per il vino e bicchiere per l’acqua. Mi soffermo su questo particolare in quanto il contrasto tra i due bicchieri e’ notevole: da una parte il classico calice da vino, in vetro trasparente, leggero, che richiama il classico, dall’altra un bicchiere da acqua in stile moderno, che a tratti ricorda un vaso da fiori, nero e pesante, del tipo che se lo tirate addosso a qualcuno fate veramente del male… su questo bicchiere si sofferma sempre l’occhio e il commento di tutti! L’illuminazione non e’ forte, si resta sui toni soffusi, al piano terra accompagnati da lumini ad ogni tavolo, mentre al piano primo con luci alle pareti molto particolari.

In questo posto si puo’ decidere di mangiare quel che si vuole. Dalla pizza alla carne, passando per il pesce, fresco, grande specialita’ del luogo. Per quanto ci riguarda, l’altra sera ci siamo buttati su pesce e pizze. Visto anche l’alto numero di presenti, per quanto riguarda gli antipasti abbiamo optato per una scelta di tris di mare composta da antipasto di mare tiepido (insalata di polipo e seppie corredata da lattughina e pomodori ciliegini), impepata di cozze e tris di carpacci di tonno, baccala’ e pesce spada. Gli antipasti sono arrivati abbondanti e nella misura di un vassoio ogni 4 persone. Per quanto riguarda i primi, non scelti da tutti, le preferenze sono state verso un loro piatto molto particolare, ovvero la Fregula Tutto Mare.

Confesso che questa scelta e’ stata un po’ pilotata dalla sottoscritta, che gia’ conosceva questo piatto e gia’ ne era rimasta entusiasta. Il piatto consiste nella fregula (tipica pasta sarda) accompagnata da scampi in abbondanza e possiamo realmente dire che questo piatto, vista la consistenza e la quantita’, puo’ essere tranquillamente diviso tra due persone.

Chi non ha scelto la fregula, comunque e’ rimasto soddisfatto e tra i piatti che ricordo c’erano delle trofie con dadolata di spada, un risotto alla zucca gialla, linguine alle vongole veraci, risotto di pesce e pesto (l’avevo preso anche io in passato, molto delicato) oppure un semplice piatto di tortelli di patate.

Per quanto riguarda le pizze, io non ho mai avuto modo di provarle, ma chi le ha scelte l’altra sera ne e’ rimasto molto soddisfatto. Qualcuno se non ricordo male ha ‘sparato’ anche un 10 e lode! (La pizza dell’Aqaba e’ una pizza ad impasto sottile; ma sul menu’ si trova anche la D.O.C. a lievitazione naturale, piu’ alta in spessore, e con una morbidezza e una sofficita’ uniche).

Discorso a parte va fatto per i dolci. Premetto che sono tutti fatti in casa e l’alta qualita’ obbiettivamente si sente. Ma la particolarita’ sta nella loro presentazione: davvero intrigante.

Quello che io preferisco in assoluto e’ il ‘millefoglie’, virgolettato nella citazione in quanto non e’ concepito come il classico millefoglie che tutti conosciamo. Ma il piatto che ti arriva presenta una composizione (che varia nelle serate) fatta da piccole stecchine di pasta sfoglia zuccherata poste a volte a forma di capanna, a volte a recinto etc, e da una ‘gettata’ di crema chantilly davvero notevole… tra gli altri dolci che ricordo c’e’ il tortino di crema chantilly e lamponi (ottimo) e un budino di noci e crema di gianduia, tutti molto buoni. Per terminare la cena caffe’ per tutti.

Veniamo adesso al capitolo vino: esiste da Aqaba una vera e propria carta dei vini, nel senso che il vino della casa c’e’ ma non copre tutte le scelte. Per esempio se si desidera accompagnare la cena con un bianco fermo, e’ necessario scegliere tra le bottiglie presenti e noi ne abbiamo prese 2 di Greco di Tufo al costo di 15 euro l’una, 1 bottiglia di rosso (Nero d’Avola Kios) da 12 euro e altre 3, sempre di rosso, da 16 euro l’una. In generale, vini di buona qualita’.

Per quanto riguarda i prezzi, noi ci siamo attestati sui 34,50 euro a testa, ricordo che anche le altre volte il prezzo si era aggirato sui 35 euro. Gli antipasti hanno avuto un costo di 12 euro a testa, i primi vanno dai 9 ai 14 euro e le pizze vanno dai 5 ai 7 euro, in linea con le classiche pizzerie, fino agli 8 euro per quelle a lievitazione naturale. Per i dolci, prezzo unico di 6 euro a piatto, caffe’ 2 euro cosi’ come il coperto, e vini in bottiglia a partire dai 10 euro (Chianti Colli Senesi).

In conclusione, il prezzo vuoi per la qualita’ e la quantita’ dei cibi, l’ambiente, la cura e tutto il contorno ci sta alla grande. Spesso capita di uscire a cena fuori e spendere 25/30 euro con molta semplicita’, magari mangiando soltanto un antipasto e una pizza e bevendo una semplicissima birra, mentre da Aqaba esci con soddisfazione, perche’ ti rendi conto di aver gustato una cena di classe ma al tempo stesso, alla portata di tutti, e soprattutto di aver mangiato!!

Consiglio infine di provare questo locale d’estate, io non ci sono stata ma mi dicono che e’ notevole la scenografia che accompagna la cena. Questa infatti si sviluppa nel giardino a disposizione, nella quiete e nel fresco del parco, accompagnata da piccole luci soffuse molto caratteristiche. Sembra un bel binomio, non manchero’ di provare e magari farvi sapere…

Ah dimenticavo! Quanti di voi si sono chiesti da dove nasce il nome Aqaba? Io ovviamente me lo sono chiesto la prima sera che ci ho messo piede! E ovviamente la mia curiosita’ era tale che mi ha portato a fare questa domanda alla cameriera di turno. AqAbA e’ il porto principale della Giordania, situato sul Mar Rosso, in un golfo a sud della Nazione. Da li’ viene il nome, sinceramente adesso non ricordo se il proprietario avesse tali origini o meno, ma di sicuro e’ un nome che attira l’attenzione, come altre cose all’interno del locale, e credo che anche questo sia uno dei punti di forza e di carattere del Ristorante stesso.”

Aila per FirenzeDaBere

Ristorante AqAbA – Viale XX Settembre 259 – Sesto Fiorentino (FI).
Per info: 055 44.21.287 – Consigliata la prenotazione, anche durante la settimana
Web site:
www.aqabasesto.it

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

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