CLAMOROSO A FIRENZE: A MEZZA ESTATE, ARRIVA IL FLO’ LOUNGE BAR!
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 21 lug, 2008 Ora: 01:25 AM | Categoria: Locali | Leggi i Commenti

Amici ed amiche di FirenzeDaBere, queste son di quelle news che capitano di rado davvero e meno che mai di questi tempi: con una mossa del tutto inaspettata e spiazzante, la societa’ che gestisce l’Otel Variete acquisisce il mitico VerdeLuna di Piazzale Michelangelo e in men che che non si dice lo rende una struttura pronta ad essere fruibile fin da subito. E allora, perche’ perder tempo?
20 Luglio 2008, e arriva a Firenze, sulle ceneri del suo predecessore, il Flo’ Lounge Bar! Potevamo noi perderci questo vernissage? Giammai, ne avremmo avuto rimorsi per secoli. E quindi, eccoci in avanscoperta a scoprire per voi questo nuovo e splendido luogo di ritrovo- prettamente estivo- proprio lassu’ da dove si domina con lo sguardo Firenze.Vi chiederete: ma com’e'?

CONTINUA…

Quello che sta succedendo a Firenze negli ultimi tempi e’ lampante e sotto gli occhi di tutti. Ovvero, stagione estiva che, tra sbalzi climatici, parcheggi chiusi, ordinanze comunali, recessioni e crisi economiche, nonche’ carenza di idee vere, e’ stata quasi per tutte le corazzate della notte una Caporetto epica.

Meccano, Central, Otel, tutti figli di un medesimo destino: stagione semi-fallimentare che aprono evidentemente interrogativi su ‘cosa davvero cerca Firenze d’estate’. Hanno retto al subordine dei ‘nightlifers’ in pochissimi, come il Manduca e la Fortezza, naturalmente rivolgendosi a tipi di pubblico diverso. La grande sorpresa e’ l’Otel, che chiude i battenti in anticipo rispetto alle altre stagioni. Come mai? Che accade? Fatte salve le gia’ sopracitate situazioni di crisi, questi matti hanno ben pensato di smontare baracca e burattini e dedicarsi all’apertura di questo nuovo locale.

Flo’ Lounge Bar nasce sulle ceneri di quel locale che tutti definiscono ‘l’ho visto tante volte ma non ci sono mai entrato’: il VerdeLuna di Piazzale Michelangelo, locale che aveva sempre preferito dirigersi verso un pubblico molto ‘-anta’, gli unici teenagers nei paraggi erano sempre i figli dei danzatori da balera che se li portavan dietro e li abbandonavano al calcino. Io modestamente ci entrai per “avanscoperta”(amici vigliacchi) qualche anno fa, ma venni scacciato in malo modo quando andai fuori tempo al Karaoke sulle note di “Se mi lasci non vale” di Julio Iglesias.Fu come bestemmiare al Grande Fratello, per loro.

Quanti di voi, dunque, hanno pensato ‘ma che gran locale verrebbe qui!’ Ecco, la differenza tra noartri sognatori e il gruppo ECV (proprietari dell’Otel, n.d.r.) e’ che a loro, ormai,non appena gli viene in mente una cosa, la fanno. E sara’ di sicuro un successo, proprio perche’ applicando le formule collaudate dell’intrattenimento a tutte le loro strutture, sanno sempre come essere al centro dell’attenzione. E spopolare.

Inquadriamolo, ‘sto locale. Se non avete capito dov’e', e’ esattamente a dieci metri dal Piazzale Michelangelo. Vi si accede da una scaletta che porta sotto il piano della strada, e questo favorisce la possibilita’ di visionare dall’alto il locale. Tante delle cose che contraddistinguevano il Verdeluna sono rimaste: su tutte, il meraviglioso bar centrale costruito sotto un enorme albero che lo avvolge dall’alto con i suoi rami a mo’ di copertura. Una struttura unica, figlia solo del tempo e non ripetibile. Altro elemento rimasto, ma che si farebbe volentieri a meno, sono le tettoie a spiovente sotto le quali il Flo’ ha disposto dei tavoli. Dal colore del rivestimento della copertura, sorge il dubbio si tratti di Eternit degli anni 70. ‘Nsomma, farebbero meglio a cambiarle.

Altri particolare scenici molto carini della vecchia gestione sono rimasti, e cio’ arrichisce lo scenario che si presenta agli avventori. Ma la cosa piu’ importante del locale, per la serie ‘ basterebbe tenerlo aperto e vivrebbe d’inerzia’ e’ il panorama: Assolutamente mozzafiato. E’ il panorama del Piazzale, ma qui ci sommi tutta la location che ti sta a contorno. Ed e’ in questo che il Flo’ prepotente propone il suo ‘nuovo che avanza’: tutto e’ ‘Otel- Style’, drappi bianchi e sedute in vimini, vezzi orientaleggianti e e monitor al plasma.

Arrivo verso le 20, ma senza davvero sapere cosa aspettarmi. Unico elemento: una mail. Provo a fare qualche foto, e vengo avvicinato da uno della security, che mi invita a non fare foto. Non cosciente di essere davanti alla Gioconda, ne chiedo i motivi. Mi dicono che non si puo’. Alche’ io rispondo: peggio per voi, a me non me ne po’ frega’ de meno, io mica co’ste foto ci faccio poster, ma le metto online per dare un’idea del locale. Non appena mi qualifico, mi arriva il direttore artistico, Pierluigi, che, scusandosi, mi da’ il via libera dicendo che spesso vietano di fare foto nei loro locali perche’ temono lo ‘spionaggio’ degli altri posti. C’hanno pure ragione, ma sinceramente l’idea del paparazzo che arriva in un altro posto dicendo ‘ho le foto del locale, se vuoi l’esclusiva sgancia’ mi fa un tantino sorridere.
E poi a me delle foto non me n’e’ mai fregato nulla, rimasi traumatizzato da bambino nel vedere come reagi’ Alberto Tomba ad una foto durante una premiazione.

Tornando a noi: il locale e’ bello. Davvero bello. E’ una sana ventata di freschezza nell’asettico scenario fiorentino. Arriva come la manna in un periodo nel quale gli altri tirano giu’ il bandone e con fare quasi irridente va a riconquistarsi quella parte di Firenze orfana di locali di buon livello ai quali, a malincuore(…), tocca poi ballonzolare tra A11 e A12 in cerca di un posto dove fare la serata.
L’ingresso e’ libero, e la vocazione con cui nasce il locale e’ lineare: Happy hour e after dinner. Non so se e’ previsto anche ballare, in linea di massima l’organizzazione interna ricorda per certi versi il Twiga.

All’ingresso si pone subito una cassa ed il bar. Il locale poi si evolve lungo questo ‘spuntone del colle’ con un gazebo aperto al centro, dove durante l’aperitivo vengono disposti dei tavolini,una passeggiata laterale dove per l’aperitivo vengono disposti i buffet, mentre sull’altro lato si trova la verandina old-style dove vengono allocati dei tavolini.Il tutto poi termina nel bar ‘sottosequoia’ dove sono disposti ulteriori tavolini. Notevoli sono gli accorgimenti scenici: la ‘cappella’ in stile votivo dove viene allocato il Dj che manda la musica d’accompagnamento, gli schermi al plasma che mandano la dicitura ‘Flo”ed istantanee di musicisti famosi, i tendaggi bianchi a corredo.

Il buffet ricorda tremendamente l’Otel.Stessi tipi di piatti, ed anche qui la chicca del ‘cuoco’ stile spot dell’Autogrill negli anni ’80. Solo che stavolta il nostro eroe e’ chiamato all’arduo compito di preparare ‘live’ degli spedini alla griglia su cui si avventano con una certa celerita’ i buongustai dell’happy hour.
La serata e’ quella inaugurale, ma mi chiedo come in cosi’ tanti siano a conoscenza. Boh, da questo punto di vista Firenze e’ random: quando ti aspetti il mondo, trovi una desolazione tale che ti manca il quarto anche per una partita a Risiko, quando pensi non ci sia nessuno ti arriva un’iradiddio.

In questo caso tanta gente, non tantissima, ma temo davvero per il futuro. E’ prevedibile che dalla prossima settimana ci si muovera’ ‘trascinati per inerzia dall’onda umana’ come succedeva in certe serate all’Otel!Ma , parlamose chiaro:era quello che volevamo…No?
I prezzi delle bevute sono in linea con la concorrenza diretta piuttosto che con quelli del fratello maggiore Otel: si va dai 5.50 euro per un vino bianco agli 8 per un cocktail. Buffet, ovviamente, vario e rifornito, come tradizione d’azienda.

Nel frattempo il tramonto ci ha travolti, e le luci del vespro lasciano spazio a quelle del locale e della citta’. E lo spettacolo panoramico e’ ancora piu’ scintillante.
E’ arrivato Flo’, a Firenze. Aperto sette giorni su sette, e finche’ ce n’e’ con la stagione rimane aperto,quindi presumibilmente fino a settembre. Queste sono notizie..di fonte sicura. E mi fermo qui.

E’ sorta quindi, li dove in tanti ci pensavano ma nessuno ci provava, una nuova e splendida realta’ della notte fiorentina. Locale dal potenziale esplosivo, staremo a vedere come e quanto ci sorprendera’.

Flo’ Lounge Bar – Piazzale Michelangelo, 84 – Firenze.
Per info: 055 650.791 – 338 48.77.967

Voto: 7.5

Obsession

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