Enosteria ‘Mangia’: quando una semplice parola e’ riduttiva ma efficace!!
Autore: Staff | Data di Pubblicazione: 22 Mar, 2010 Ora: 12:22 AM | Categoria: Locali, Ristoranti | Leggi i Commenti

La Nostra Frequentatrice Assidua di Ristoranti, Aila, ci scrive oggi di uno dei Locali dove , in quest’ultima stagione, meglio sie’ trovata..e dove piu’ volte e’ tornata.
E vuole descriverne le caratteristiche ritornando con la memoria a quella prima volta. Perche’ sisa, “la prima volta non si scorda mai…”

Erano i primi giorni di Ottobre 2009, nello specifico era un venerdi’ sera, la prima volta che varcai la porta dell’Enosteria ‘Mangia’… inconsapevole che dopo quella volta l’avrei varcata tante altre volte successivamente, per occasioni diverse…

Sono venuta a conoscenza di questo Ristorante grazie ad un’amica, che ha come vicini di casa i proprietari di questo Ristorante, Luca e Melania, due ragazzi davvero in gamba, che hanno creato questo posto nei minimi dettagli, dall’arredo al menu’. Ma andiamo per gradi…
Siamo alle porte di Prato, nello specifico in una contrada di Viale della Repubblica, facilmente raggiungibile anche per una come me che a Prato si perde sempre. Gia’ all’entrata resto colpita oltre che dall’arredo (fa da padrone il legno in ogni suo aspetto), dall’angolo di chiccherie che mi trovo alla mia sinistra. In esposizione (in vendita anche) ci sono piccole provette con sali colorati, bustine di zucchero colorate, fantasie di spezie e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, che ti strappano il sorriso e la scontata frase ‘mai vista una cosa del genere in un ristorante!!!’.

Vista la buona stagione ci sistemano nel giardino, e ci viene affidato un cameriere che ci seguira’ per tutta la serata e ci consigliera’ per decifrare al meglio il menu’ e per fare le scelte giuste. Mentre cammino tra i tavoli in attesa di raggiungere il nostro, continuo a guardarmi attorno, e dopo aver staccato gli occhi dal fantastico bancone/cassa/bar/di tutto un po’ (davvero notevole) che ci accoglie all’entrata e che sognerei anche per casa mia, mi accorgo che in tanti angoli del locale come nel giardino spicca un elemento unico: una pera in coccio colorato. Sara’ stato per via del verde predominante o chissa’ per cosa, ma quella serie di pere mi catturera’ la mente per tutta la serata… poi ci tornero’…

Apriamo il menu’, e subito ci assale ‘l’ansia da decisione’. Ci sono tanti nomi di pietanze intriganti, antipasti, primi, secondi, c’e’ anche la pizza… come fare la scelta giusta quando ti trovi per la prima volta in un posto particolare come questo, scelta che potrebbe condizionare in positivo o in negativo il giudizio complessivo del locale?! E qui ci viene in aiuto il cameriere e Luca, il proprietario, che ci suggerisce un mix di antipasti tanto per cominciare. Accettiamo la proposta e poco dopo arrivano al nostro tavolo una serie di vassoi davvero deliziosi nella presentazione. Ci sono dei taglieri con affettati, formaggi e salsine, un cartoccio di verdure, ed una fantastica e gigantesca bufala su un letto di insalata. Mentre cerco il classico sale e pepe per i condimenti mi accorgo di un altro piccolo dettaglio: tutto quanto e’ presente sul tavolo e’ personalizzato con il logo ‘Mangia’, dalla bottiglia dell’olio (in latta), al sale, alla busta in carta per il pane. Davvero alternativo.

Dopo un antipasto cosi’ ricco, decidiamo di passare direttamente ai secondi, e in questo caso ognuno decide per proprio conto cosa ordinare. Per quanto mi riguarda decido di scegliere il filetto di manzo con cappella di porcino alla griglia con contorno di patate arrosto: fe-no-me-na-le. E troppo divertente il modo in cui vengono servite le patate, in piccoli contenitori di alluminio (stile vasetti ikea per le piante grasse) posti su un vassoio e su un letto di patate stesse. Gli altri compagni decidono per la tagliata di manzo su lardo di colonnata, anche quella alla vista ma anche al palato, notevole. Si passa poi al dolce, come non prenderlo, ci e’ giunta voce che Melania, moglie di Luca, e’ specializzata in questo settore, quindi un piccolo ‘buchino’ ce lo lasciamo volentieri.

Io opto per un tortino al cioccolato, semplice ma efficace e per ‘mandar giu” meglio il dessert Luca lo accompagna con un cognac alla pera da perdere la testa (e non solo) che consiglio vivamente. Poi caffe’ per finire. Tra una chiacchiera e un’altra prima di chiudere la serata, io ho sempre in testa il dubbio su quelle pere che ci circondano e che ci ‘spiano’ da ogni angolo del locale. Non resisto e chiedo al proprietario. Quelle pere erano nate come luci per il locale ma poi un giorno, si sono trasformate come per magia in oggetti d’arredo e di design. Un dei tanti segni inconfondibili del Mangia.

Chiediamo il conto e lo riceviamo senza troppe sorprese, ci alziamo con la pancia stra-piena ma non con il portafoglio vuoto e questo non e’ niente male davvero. I prezzi sono nella media di un valido ristorante, le pietanze servite sono di ottima e pregiata qualita’ e la carne e’ veramente buona. Nelle settimane successive, nei mesi successivi, varie volte sono tornata al Mangia e ho avuto modo di spaziare nelle scelte, provando anche i primi, ricchi e ben conditi, e le pizze, di valida pasta, alte e belle ‘piene’. Consiglio in questo caso la scelta dei taglieri di pizza, fatti dall’insieme di 4 pizze a scelta personale dando la possibilita’ di assaggiare un po’ di tutto.

Nota a parte va fatta per la carta dei vini: si tratta di una Enosteria, quindi non ci troviamo davanti alla classica carta dei vini comuni, ma di fronte ad una ricca cantina che presenta numerose alternative di scelta, per ogni pietanza, pizza compresa. Per questo consiglio vivamente di chiedere al cameriere l’abbinamento piu’ indicato, anche se spesso e’ gia’ presente sul menu’ stesso.
Ultimo dettaglio da non trascurare affatto al giorno d’oggi: la completezza e accuratezza del sito web. Il primo legato ad un ristorante che presenta pubblicato gran parte del menu’ disponibile, tanto per cominciare a farsene un’idea gia’ da casa….

Come dicevo in apertura, ho ‘provato’ il Mangia per varie occasioni, da 4 chiacchiere in compagnia di amici, ad una cena un po’ piu’ intima per occasioni particolari. Diciamo che a parer mio questo locale si plasma su ognuno di noi, a seconda di quello che cerchiamo per la serata… e spesso la fa decollare a modo suo con la giusta location a contorno.
I miei complimenti vanno a Melania e Luca, che raccontandoci in occasione della prima serata, la storia che si nasconde dietro a questo locale, hanno saputo creare un luogo davvero unico nel suo genere, che ancora, per quanto mi riguarda, non ho trovato in altri posti.
PS: gennaio 2010…. In casa mia entra una delle pere del Mangia… mi ero innamorata di loro la prima sera e mi ero ripromessa che un giorno ne avrei avuta una! E ce l’ho fatta!!!!! Vi chiederete che hanno di particolare ‘ste pere…. Andate a vederle!!!!!

Aila per FirenzeDaBere

Enosteria – Ristorante – Pizzeria – Mangia – Via Ferrucci, 175 – Prato.
Per info: 0574 57.29.17
Web site:
www.enosteriamangia.it

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

Autore: - Cronache di Avventure di un gruppo di ex-ragazzi che non vollero crescere.. Alla ricerca del divertimento perduto in questa meravigliosa Città. Firenze, la Firenze dei locali, la Firenze della Notte, la Firenze austera e quella frivola, la classica e la moderna.. Tutto assieme in un unico, immenso, Show. Firenze, Firenze da Bere, Firenze come non l'avete mai gustata. Qui i frutti di lunghe serate trascorse ad un tavolo per decidere "Dove si va?", scegliendo poi magari il posto dove si era già detto di "metter sù la croce". Surreali, irriverenti, goliardici, scanzonati. Nasce così questo Meraviglioso Cocktail, Tutto da Bere... Cercavamo un modo per avere qualche impegno diurno, nell'attesa logorante della Notte. Ecco, lo abbiamo trovato!!

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