L’Aperitivo del Kitsch The Pub
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 20 feb, 2009 Ora: 12:00 AM | Categoria: Locali | Leggi i Commenti

Domenica sera, prima di decidere se passare la serata al Cavalli Club o all’Afterweek del Noir ex Capocaccia (entrambe le opzioni nel proseguo della serata deluderanno le aspettative…), ho visto bene di proporre, per un’apericena veloce e senza troppe pretese, il Kitsch The Pub; locale in via san Gallo, pressi Piazza San Marco, aperto da piu’ di un anno ma che ancora non conoscevo.
‘Fratello minore’ dell’omonimo locale di Piazza Beccaria, locale di gran successo tra giovani e soprattutto nella prima parte della serata, ne avevo sentito parlare soprattutto per i venerdi’ sera organizzati dal gruppo Tophrase nella passata stagione, e sapevo che qualcosa era cambiato…

CONTINUA…

Il Kitsch The Pub e’ un locale che si snoda in diversi ambienti, piccole stanze collegate tra di loro da un corridoio che fa da unico camminamento.
E’ un locale decisamente informale, dai richiami lignei tipici della birreria, ma che unisce anche elementi atipici per la definizione canonica di Pub.
Ai classici tavolacci in legno con annesse sedie, si accostano infatti anche sgabelli foderati con stoffe leopardate, specchi dagli intarsi molto chic, appunto, alle pareti, elementi di illuminotecnica dallo stile bizzarro, divani in pelle con schienali dalle forme orientaleggianti…
Insomma, un gran calderone che pero’ non dispiace, un eclettismo che non pare eccedere troppo in pacchianita’ ma che anzi, sdogana un po’ il genere.
Il tutto, poi, situato in un immobile dalle chiari origini antiche, con il soffitto riempito da archi e volte con mattoni a vista, quando invece da solai in legno, e con pareti che mescolano tali colori, sicuramente caldi.

L’apericena (come oramai si definisce a Firenze) del Kitsch The Pub, o Kitsch2 che dir si voglia, presenta un buffet molto ampio, sistemato in un’area dedicata e isolata dal normale via vai dei clienti del locale.
L’orario di apertura di questo ‘Aperiparty’ e’ fissato verso le 18.30 e prosegue fino alle 21.30 (da cartello all’ingresso), anche se poi finisce che il buffet resta fin oltre le 22.00.
Tutto disposto in modo ordinato, comprese le stoviglie (piatti, tovaglioli, coltelli, forchette e cucchiai… tutti rigorosamente bianchi, tutti rigorosamente di plastica stile pic-nic).
I vassoi sono disposti su tavolate che fanno da perimetro all’area dedicata al buffet, in gran numero, e anche in questo caso con molto ordine.
Per quanto riguarda il menu’ del buffet, beh, Domenica scorsa (chissa’ poi se e’ sempre cosi’) sembrava piuttosto un menu’ da vegetariani ricoverati all’ospedale…

Nell’ordine, vado quindi ad elencare la presenza di cavolo fiore lesso, broccoletti lessi, verze lesse, bietola lessa, zucchine lesse, patate lesse, pomodori da insalata, finocchi, melanzane e peperoni.
Che di per se’ non sarebbero male; purtroppo e’ che il tutto era, appunto, semplicemente bollito e servito, senza altra aggiunta, a parte qualche eccezione tipo le melanzane passate un attimo sulla griglia o i finocchi cosparsi di besciamella, ma non gratinati.
Ed ancora, cous cous (che non saprei dire con cosa, anche perche’ mi e’ sembrato molto bianco, e quindi lesso), polenta a mattonelle (anche qui, niente ripassatina in padella, e quindi lessa), del prosciutto cotto che si guardava intorno un po’ a disagio (che a ben pensare, pure quello non e’ altro che un prosciutto sottoposto a lessatura), e per concludere un paio di primi..

Per quanto riguarda i primi spezzo una lancia a favore dell’organizzazione che, disponendoli in grandi padelle collocate sopra a piastre elettriche sempre accese, li serviva caldi per tutta la serata (anche se, va detto, la pasta…scalda, scalda… si scuoce… questo e’ innegabile).
I primi, dicevamo, erano rappresentati da un riso in bianco (sicuramente condito con qualcosa, ma a visto e’ parso in bianco..anche perche’ era molto acquoso) e da delle penne al pomodoro, senza infamia e senza lode.
Fuori concorso, poi, uno scodellone da punch inglese (o in alternativa da mega-maccheronata di gruppo) riempito da frutta a pezzi affogata in un liquido trasparente (succhi di frutta e sciroppo della frutta sciroppata). Tale macedonia si scopri’, a fine pasto, essere la pietanza piu’ saporita…

Quindi, oggettivamente, niente da eccepire sul fatto che, uscendo dal locale, si abbia la sensazione di aver partecipato ad una cena sicuramente sana e basata su ottimi principi… E vero pero’ che un menu del genere appare piu’ consono al pranzo nelle mense dove, nutrizionisti e dietisti, cercano di fornire a studenti e lavoratori un pasto equilibrato, ricco di nutrienti e caloricamente non eccessivo… evitando loro di finire nel classico ‘hamburger con patata fritta e coca-cola’…
In realta’, si sa, se si esce la sera e’ anche per concedersi qualche strappo alla regola… visto che ‘mamma non ci guarda’…

Il prezzo per ogni consumazione, comprensivo quindi di buffet, e’ di 8 euro. Il che non e’ proprio bassissimo, per un cocktail comunque fatto con succhi di frutta (e non frutta frullata), e per un locale che alla fine e’ un pub (nel senso che non ambisce a cercare ‘etichette’ di esclusivita’).
Nella restante parte della serata, i prezzi vanno poi differenziandosi, dai 6 euro per le birre ai 7 euro per i cocktails.

Il pubblico che frequenta il locale e’ informale, senza troppe accortezze. Destinato principalmente a gruppi di amici che si ritrovano per passare la serata in compagnia, tra chiacchere nemmeno troppo sotto voce, il Kitsch 2 e’ frequentato essenzialmente da ragazzi e ragazze sui 20/25 anni.
Il sottofondo e’ costituito dalla musica proposta direttamente dalla dj section… con sonorita’ molto chillout e ambient durante la prima parte della serata, in pieno accordo con lo stile degli ambienti.

In definitiva, un’alternativa da non scartare se si cerca un locale per ‘rimpatriata di gruppo’ o per serate senza troppe pretese. Sull’aperitivo ho gia’ detto molto, ognuno poi si faccia la propria idea..

Kitsch The Pub – Via San gallo, 22/r – zona Centro Storico – Firenze.
Per info: 327 53.144.99
Web site:
www.kitsch-pub.com

Fel.

Voto: 6,5. Il locale funziona, e la gente lo frequenta. Per quanto riguarda il buffet dell’apericena e’ da valutare, soggettivamente, se possa ritenersi valido o meno. Non voglio influenzare giudizi personali.

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

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