Museo dei Serial Killers: Davvero qualcosa di Sconvolgente
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 15 Apr, 2008 Ora: 01:00 PM | Categoria: Locali | Leggi i Commenti

Avete mai guardato in faccia il lato perverso del genere umano?
Avete mai constatato quanto la realta’ sia peggio delle piu’ terribili fantasie?
Vi siete mai immedesimati nel terrore che scorre nelle vene di chi viene torturato e ucciso dalle perverse mani e menti che da sempre infestano il genere umano?

Il Museo dei Serial Killers

e’, davvero, l’incontro ravvicinato e traumatico
con l’incredibile ed inimmaginabile mondo rappresentato da
coloro che hanno dedicato la loro esistenza a concludere quella degli altri.
Nei peggiori modi.

Si tratta di un museo unico nel suo genere, a livello internazionale.
Entrare al Museo dei Serial Killers rappresenta quasi una scommessa con noi stessi. Si abbandona il nostro mondo di certezze, telecomandi e di comodita’ e si entra nei meandri piu’ oscuri e terribili del genere umano.

Prima raccomandazione: abbandonate ogni speranza che si tratti dell’ennesima saga splatter di personaggi mitologici ed inconsistenti. L’idea generica e generale con cui si affronta questo Museo e’ che si tratti di una mostra di mostri. Guai a cadere in questa speranza.

Ecco come avviene l’incontro con questo museo. All’ingresso si viene dotati di una audio guida che sara’ la voce che vi accompagnera’ in questo percorso. Anche in questo, il Museo vuole distinguersi: la voce e’ quella di Gianfranco De Angeli, noto in Italia come il narratore della trasmissione ‘Lucignolo’.
Nelle vostre orecchie, e nella vostra mente, per poco piu’ di un’ora domineranno i vostri pensieri le drammatiche storie che vedono protagonisti coloro che la giustizia, e la fantasia letteraria, ispirandosi, ha catalogato sotto la definizione di ‘SERIAL KILLERS’.
Il percorso consta di diversi steps, dedicati ai piu’ famosi assassini del genere umano ed alle tecniche con cui la scienza e la giustizia hanno cercato di porre rimedio a tale fenomeno.

Il percorso inizia da molto lontano. Si risale ai primi veri e conclamati assassini seriali. Siamo in Francia, nel 1400, e incontriamo GILLES DE RAIS. Mentre ascoltiamo con la nostra audio guida, ci troviamo di fronte ad una ricostruzione in dimensioni reali del Primo Serial Killer riconosciuto dalla storia, mentre a fianco scorrono su un Monitor immagini riguardanti la storia del personaggio che accompagnano la voce narrante. Non avevamo mai sentito parlare di lui. Ma ha fatto parecchio per essere ricordato: in tutto, si contano almeno 600 bambini torturati ed uccisi. Niente male. Anzi,niente bene.

Si prosegue, ed incontriamo la ‘Contessa Sanguinaria”, ERZSEBETH BATHORY.
Credeva che bevendo sangue delle Vergini ed usandolo per cospargersi il corpo, avrebbe conservato l’eterna giovinezza. Anche in questo caso, ovviamente, una Carneficina inenarrabile.
L’interazione audio guida – immagini offre al visitatore una raffigurazione a 360 gradi della storia narrata, al punto di sentirsi totalmente rapiti dal racconto.

Continuiamo. Incontriamo la Prima Celebrita’: JACK LO SQUARTATORE. Accanto a lui, la ‘Valigetta degli attrezzi’ ,con cui sezionava le sue vittime , e le lettere con cui irrideva Scotland Yard. Anche qui, la realta’ che sconfina , per assurdo, nel mito.
Tutto intorno a noi, le pareti sono dense di documenti storici, ‘attrezzi del mestiere’ e diverse curiosita’ riguardanti l’orrido mondo degli Assassini Seriali. Ogni Assassino ha la propria CARTA D’IDENTITA’, in cui sono raccolti:
NOME – COGNOME – NAZIONALITA’ – NUMERO VITTIME – MOVENTE- MODUS OPERANDI – CONDANNA e diverse altre notizie che li riguardano.

Arriviamo davanti all’inquietante Maggiolone di TED BUNDY. Anni ’70, Stati Uniti. Una storia incredibile, la sua. Assassino, ma col fascino del bravo ragazzo . E, in tribunale, si difese da solo.

Di fronte a lui, troviamo un altro famoso Serial Killer: JOHN WAYNE GACY , ‘IL PAGLIACCIO ASSASSINO’ che inequivocabilmente alla vostra memoria richiamera’ ‘It’ di Stephen King. Su di lui e’ meravigliosa la ricostruzione creata dai Creatori del Museo: una Sezione della sua abitazione, una tipica casa americana degli anni ’50, con pavimento in legno rialzato, sotto il quale il Pagliaccio Assassino seppelliva le sue vittime. E in questa ricostruzione, sotto le assi del pavimento, troverete i cadaveri sparpagliati. Terrificante.

Nel frattempo, la nostra audio guida, con l’ausilio dei VideoWalls , ci illustra le moderne tecniche per identificare un assassino, come risalire al Dna, come dare un volto ad un cadavere in avanzato stato di decomposizione, e ampio spazio viene dato inoltre a come stabilire l’epoca del decesso, alle armi preferite dei Serial Killers, nonche’ gli studi dedicati dal mitico LOMBROSO che, nel 1800, nella ricerca di un’origine antropologica dell’essere umano portato a delinquere, studio’ e seziono’ tantissimi cadaveri di uomini e donne fino a scrivere due capostipiti dell’indagine ‘preventiva’: L’UOMO DELINQUENTE e LA DONNA DELINQUENTE. Fortissimo.

Prosegue il viaggio. E siamo di fronte ai momenti forse piu’ difficili. Nel vero senso della parola.
Eccoci al MOSTRO DI ROSTOV, ANDREI CHIKATILO, Cannibale, pedofilo, Assassino. Di fronte a lui, tutti penserete ‘ma io questo me lo ricordo’: circa 100 omicidi, fino ai primi anni ’90. Un demone infernale. Una storia raccapricciante.

Ma nulla in confronto al mite anzianotto ( a vedersi..) ALBERT FISH. Ecco, vi assicuriamo che di lui non vi dimenticherete mai piu’. Di fronte alla sua storia, anche gli stomaci piu’ forti avranno serie difficolta’ .Questo vecchietto, definito ‘IL PEGGIOR SERIAL KILLER DI TUTTI I TEMPI’, ha una storia impressionante. Terribile, quando la vostra audio guida vi leggera’ qualche passo di una lettera spedita ai genitori di una bambina di 9 anni che egli stesso aveva seviziato , ucciso e ..

E poi, eccoci a colui che ha ispirato “IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI’, ‘PSYCO’ e ‘NON APRITE QUELLA PORTA’: ED GEIN. Una celebrita’, a modo suo . Altra storia non digeribile.

E tocca ad un altro Serial Killer noto alle cronache mondiali : CHARLIE MANSON e la sua ‘Family’ che, in preda al delirio diabolico e paranoico da LSD, passo’ alla storia per l’omicidio terribile della moglie del Regista Roman Polanski.

Ma ci siamo: davanti a noi, uno straordinario poster , ad altezza naturale,con l’incredibile Team dei piu’ famosi ‘SERIAL KILLERS ITALIANI‘. Scopriamo, incredibilmente, che in questa bizzarra classifica, siamo secondi al Mondo, superati solo dagli Stati Uniti.
E qui parte la rassegna delle storie che conosciamo, abbiamo sentito nominare, oppure non conoscevamo proprio: PIETRO PACCIANI, DONATO BILANCIA, passando per l’incredibile ‘SAPONIFICATRICE DI CORREGGIO‘ (dall’appellativo avrete gia’ capito cosa faceva con le proprie vittime..) e IL RAMBO DI TORINO, e tanti altri killers che hanno macchiato di sangue la penisola.

Siamo quasi alla fine: menzione speciale per la chicca, curatissima e straordinariamente dettagliata, della camera dedicata alla PENA DI MORTE: si esce choccati dalla barbarie di tale consuetudine. La descrizione dettagliata di come avvenga la morte tramite INIEZIONE LETALE, CAMERA A GAS E SEDIA ELETTRICA, tutte magnificamente riprodotte, produce una profonda inquietudine, che forse va aldilà di quanto si potesse immaginare.

Stiamo per andar via. Nella nostra mente e nei nostri pensieri, rimane vivo e straziante il grido delle migliaia di vittime perite sotto le pazzie di coloro che hanno fatto dell’omicidio una ragione di vita, un’ossessione, l’unico strumento, per assurdo, per sentirsi vivi.

Il dramma di come il genere umano sia spesso sconvolto da tali atrocita’ genera una forte cognizione del Male, il Male Assoluto, l’Inferno Terrestre, e di come esso sia presente in mezzo a noi e di come nessuno possa sentirsi immune dal caderne vittima.

Un’esperienza davvero unica, impensabile e incredibilmente travolgente. Ne usciamo scossi in pensieri, parole e ..stomaco. Ma, davvero, che merita di essere vissuta. Per trarne un profondo insegnamento. Per capire come il mistero dell’assassinio seriale sia un dramma che affossa le sue origini nei percorsi di vita dei Killers, e che non ha epoche, ne’ soluzioni . O almeno, non lo e’ la pena capitale. Gli Stati Uniti insegnano.

Il “Museo dei Serial Killers e della Pena di Morte“, realizzato dalla societa’ World Museum, e’ in via Cavour n. 51/r a Firenze.

Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 24.

Il biglietto costa 12 € ; previste una riduzioni per Forze dell’ordine, criminologi, scrittori, giornalisti e studenti.

Per informazioni telefonare allo: 055 21.01.88

AGGIORNAMENTO GENNAIO 2012: IL MUSEO è ATTUALMENTE CHIUSO

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I lettori hanno aggiunto 12 Commenti
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  1. Artemisia ha detto:

    L’anno scorso per il mio compleanno ho visitato il museo criminale di Firenze. E’ bel-lis-si-mo !!!!E’ fatto molto bene ed interessantisssimo, io poi che sono amica di David Berkowitz (davvero)comempotevo non andarci !?

  2. valerì ha detto:

    12 € mi sembrano davvero troppe per andare a vedere questo “museo”…

  3. la manu ha detto:

    valerì, io ci sono stata nel 2007, se non erro avevo pagato 10 euro, pensavo che una volta uscita di lì mi sarei pentita d’aver speso quella cifra…invece ne vale la pena e spero di tornare presto a firenze e andarci di nuovo!

  4. evan ha detto:

    L’ho visitato e non è male, il biglietto potrebbe costare meno, il prezzo giusto sarebbe di 6 euro, 12 sono troppi. Ho scaricato un app iphone che più o meno fa lo stesso e costa molto meno eheheh ISEKI

  5. Silvya ha detto:

    NON CERCATELO!!!!
    Io e il mio fidanzato siamo stati a Firenze questo weekend e una delle tappe che avevo previsto era il Museo del serial killer… mia sorella era andata anni fa e me l’aveva consigliato! Ebbene… abbiamo vagato per più di un’ora alla ricerca dell’attrazione…ci tenevo tantissimo a visitarlo…abbiamo chiesto indicazioni in più negozi e ristoranti della zona…ci spiegavano come arrivarci e noi non lo trovavamo! Ci eravamo completamente bevuti il cervello??? Nooooo!!! A un certo punto siamo entrati in un ufficio informazioni e ci hanno comunicato che è stato chiuso l’estate scorsa! Ok, va bene, pazienza! Però scriverlo sul sito internet o eliminare direttamente il sito non mi sarebbe sembrata una cattiva idea!

  6. Staff ha detto:

    Ciao Silvya, ci dispiace della tua disavventura. Noi suggeriamo sempre di chiamare un locale prima di andarci, soprattutto se la recensione risale all’aprile 2008, quasi 4 anni fa.

  7. valentina ha detto:

    volevo sapere se il museo è stato riaperto,o se verrà riaperto!!! mi interessa tantissimooooooooooooooo!!!!!

  8. Staff ha detto:

    Ciao Valentina.
    Ad oggi ci risulta ancora chiuso.

  9. Lisa ha detto:

    Niente da fare per il museo? Risulta ancora chiuso? Grazie

  10. Marti ha detto:

    Veramente è chiuso?? uFFA PERò.. M’interessava tantissimo

  11. Sere ha detto:

    Cavolo…mi sarebbe piaciuto visitarlo… 🙁

  12. Rebecca ha detto:

    Ciao siccome a me piacciono da morire tutte queste cose dei serial killer… sarei interessantissima ad andarlo a visitare.. sapete dirmi se è aperto??? lo spero con tutto il cuore grazie mille.. rispondetemi al piu presto grazie!!

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