Stop al divieto di vendere alcolici dopo le 2 in Discoteca
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 23 gen, 2008 Ora: 02:57 AM | Categoria: Locali | Leggi i Commenti

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Il divieto, entrato in vigore nel mese di Ottobre 2007, di vendere alcolici dopo le 2 di notte solo nei locali ‘da ballo e intrattenimento’ era apparso subito come una scelta populista, neoproibizionista, ed anzi peggiorativa della situazione, avendo come conseguenza il risultato di un aumento di vendita di superalcolici in quei bar che restavano aperti anche la notte, oltre che a scene di vagabondaggio con tanto di bottiglie al seguito.

CONTINUA..

Giovedi’ scorso – ma la notizia e’ passata in silenzio, chissa’ poi perche’??? – la Commissione Trasporti della Camera all’unanimita’, registrando quindi un voto che non ha badato a colori o ideali di partito – ha approvato il testo di Riforma sulla Sicurezza Stradale, che di fatto inasprisce le pene per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, portando per i casi piu’ gravi alla reclusione fino a 6 mesi di carcere e la sospensione della patente fino a 6 anni.

Ma la cosa che ai piu’ non e’ andata nell’occhio e’ che, nel nuovo Disegno di Legge, il divieto di somministrazione di alcolici dopo le 2 non compare, essendo di fatto abolito.

Lo stesso Ministero dei Trasporti, mostrando i dati sugli incidenti stradali nel trimestre Ottobre/Dicembre 2007 e confrontandolo con lo stesso periodo del 2006, ha descritto come l’aumento considerevole dei controlli in orario notturno effettuati dalla polizia sulle strade – passati dai 200.000 del 2006 agli 800.000 del 2007 – sia stata la vera causa che ha portato alla drastica riduzione degli incidenti stessi.
In realta’, la Legge e’ ancora in fase di proposta: dovra’ infatti superare il doppio passaggio parlamentare di Camera e Senato per essere convertito in Legge.

I facili entusiasmi sono raffreddati dalle ultime vicende politiche che questa settimana hanno interessato il Governo, spingendo a credere che in caso di apertura della Crisi di Governo – a seguito dell’esito quasi certamente negativo relativo alla richiesta di fiducia dell’attuale Esecutivo – e conseguente paralisi di tutta l’attivita’ parlamentare, l’iter procedurale possa subire notevoli ritardi se non addirittura la paralisi (e poi mi dite che non ho motivi per avercela col vostro amico Clemente…).
Certo e’ che l’ipotesi di ‘Governo di transizione’ darebbe qualche speranza per l’approvazione di questo Disegno di Legge, anche se il cambio al Ministero metterebbe un velo di incertezza sull’intero progetto.

Ma anche questa volta, il buon Carlo Giovanardi – gia’ passato alla storia per una sua proverbiale proposta meno di un anno fa – ex Ministro e attuale membro del Senato dello Stato, ha pensato bene di andare contro corrente, rilasciando dichiarazioni che fanno rabbrividire.
‘Hanno votato tutti per abolire il divieto? – dice il senatore Giovanardi – Anche il centrodestra e il mio partito? Lo considero sbagliato – e qui occhi sbarrati (ndR) – Non si modificano norme che hanno ottenuto questi effetti, semmai si ampliano perche’ hanno ragione le discoteche – aspettate prima il finale (ndR) – quando dicono che non e’ giusto che il divieto valga solo per loro: io proporro’ di estenderlo a bar, pub, chioschi’
Credo che tali dichiarazioni si commentino da sole.

Io intanto, approfitto degli sconti del supermercato sotto casa mia per comprare qualche bottiglia di vino, non si sa mai dovessero proibire la somministrazione di alcool pure a casa!!

Fel.

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