FirenzeDaBere rende tributo a Mike Francis, fiorentino.
Autore: lorenzo | Data di Pubblicazione: 1 feb, 2009 Ora: 03:34 AM | Categoria: Dalla Città di Firenze, Dalla Redazione, Lifestyle, Nightlife, Varie da Firenze e dal Mondo | Leggi i Commenti

Mike Francis, fiorentino di Firenze (all’Anagrafe Francesco Puccioni) si e’ spento nel tardo pomeriggio di ieri, 30 Gennaio, nella sua abitazione di Roma, a causa del peggioramento delle sue condizioni, affetto da tempo da un tumore polmonare, non ancora 48enne (li avrebbe compiuti il prossimo26 Aprile) .
A sole due settimane dall’uscita della sua raccolta celebrativa, ‘The very best of Mike Francis (All was missing)’, ci lascia l’autore e l’interprete di alcune di quelle canzoni che hanno reso ‘gli anni 80′ qualcosa di piu’ di ‘Video killed the radio star’ o ‘Sweet Dreams’.
In molti sicuramente non dimenticheranno la splendida ‘Survivor‘(1983) come anche ‘Friends‘, portata al successo da Amii Stewart e scritta e anche interpretata dallo stesso Francis; brani che in classifica competevano con ‘Gold’ e ‘Only when you live’ degli Spandau Ballet, ‘On the beach’ di Chris Rea, ‘Smooth operator’ di Sade…

Certo, va detto, dopo quella collaborazione la cantante statunitense fu ‘adottata’ (ci sarebbe da chiedersi: ‘da chi?’) dall’Italia e, indubbiamente, la responsabilita’ di avercela fatta sorbire per almeno un decennio tra ‘Fantastico’, ‘San Remo’ coi suoi duetti, e le varie comparsate per ‘Domenica In’ e programmi vari della RAI, non si puo’ non addossargliela.

Mike Francis nasce a Firenze nel 1961, ma si forma musicalmente a Roma, dove comincia a prendere le prime lezioni di piano ancora adolescente per poi indirizzarsi verso la composizione. A 20 anni..

CONTINUA…

…incide il suo primo singolo (un brano dance che non viene commercializzato).
Nel 1982 pubblica il suo primo singolo come Mike Francis per una piccola etichetta della Capitale, che viene comunque diffuso nelle discoteche (considerate il periodo storico) e dalle radio.
Il suo sound melodico e la sua voce piacevole iniziano a riscuotere successo e i suoi testi, in lingua inglese, beneficiando dei suoi studi all’Istituto di Studi Americano di Roma.
Il 1983 e’ l’anno del suo primo, e forse piu’ grande, successo: ‘Survivor’. Il brano, anche spinto dall’interesse della radio RDS, lo porta a raggiungere i primissimi posti della classifica italiana.

Da quel momento Mike Francis diventa un artista conosciuto al pubblico e l’anno successivo scrive ‘Friends’ per Amii Stewart e pubblica il suo primo album, ‘Let’s not talk about it’, contenente dieci brani tra cui appunto il singolo trainante.
Nell’autunno dell stesso anno esce il singolo ‘Let me in’ (qui in duetto con la stessa Stewart), altro successo, che si basa sempre su melodie appoggiate delicatamente su un arrangiamento elettronico.

Il 1985 e’ l’anno che lo consacra con il suo secondo album ‘Features of love’ (mentre nella classifica inglese il brano ‘Friends’ raggiunge l’ottavo posto tra i singoli) e la sua prima vera tourne’e.
Nel 1986 pubblica il terzo album, ‘Mike Francis’, anticipato da ‘Together’, cantanto ancora con la Stewart, ancora nella top five italiana dei singoli.
Il 1987 e’ l’anno della sua prima raccolta, ‘Songs’, e il successivo e’ quello del quarto album ‘Flashes of life’ contenente il brano ‘I want you’, che riscuote grande successo con le sue sonorita’ decisamente ‘new coolness’ e tanto amate da giovani ‘yuppies’ di quegli anni, ma che tuttavia non viene pubblicato come singolo.

Da quel momento la fin li’ breve carriera di Mike Francis inizia un percorso di declino, che coincidente con il suo allontanamento dalle scene italiane per le Filippine; per poi tentare di rientrarvi nel 1991 e nel 1994 con due album scritti in lingua italiana (il primo in collaborazione con Mogol, il secondo con Pasquale Panella).
Sono questi gli anni in cui pubblica anche altri album in lingua inglese, non riuscendo pero’ a riscuotere il successo avuto intorno alla meta’ degli anni ’80; fino al 2007 quando pubblica ‘Inspired’ miscelando cover di altri autori a suoi brani inediti, e al 16 Gennaio scorso con l’uscita, come dicevamo, di ‘The very best of Mike Francis (All was missing)’.

www.mikefrancis.it

FirenzeDaBere.

Quello che hai appena letto è un ARTICOLO INFORMATIVO, fatto di notizie e programmi; oppure è una RECENSIONE, scritta dall'Autore in piena autonomia e senza condizionamenti, fatta di opinioni e osservazioni che lo stesso Autore ha riscontrato partecipando all'evento (o avendo frequentato il locale) come un qualsiasi cliente.

Autore: -

I contenuti presenti su questa pagina web sono di proprietà di FirenzeDaBere, se non diversamente indicato. I contenuti, o parte di essi, possono essere utilizzati senza richiedere autorizzazione preventiva solo ed esclusivamente riportando la dicitura "tratto da www.firenzedabere.it" in calce ai contenuti. Inoltre, qualora i contenuti, o parte di essi, vengano riportati su una pagina web, la dicitura di cui sopra dovrà  essere corredata dal link alla pagina dalla quale sono stati prelevati i contenuti.

Condivi quanto scritto in questo articolo? Lascia un tuo commento personale

Inserisci Nome e Email. Dal tuo secondo commento la pubblicazione sara' automatica e in tempo reale. Per associare un avatar al tuo commento usa it.gravatar.com


*